Non si poteva più aspettare, andava fatto... il momento tanto temuto è arrivato: ho dovuto cambiare il vaso al Pachypodium! E' stata una bella impresa, oltretutto le radici si erano saldamente ancorate al vaso vecchio (di 30cm) e abbiamo dovuto tagliare la parte di sotto del vaso per poter estrarre la pianta. Ma nel vaso c'erano ormai solo radici, tutte strette strette!
L'operazione è stata lunga, e per la pianta un po' dolorosa: stesa su un fianco ha subito tutte le operazioni e poi ha potuto sgranchirsi le gambette in un vaso più comodo.
Intanto dentro si sta così:
E tra le piccole c'è chi si riempie di fiori:
mercoledì 25 maggio 2016
domenica 6 marzo 2016
Pachypodium poveretto...
Ho già parlato del mio pachypodium del quale sono molto orgogliosa, qui.
Quest'inverno, quando l'ho messo all'interno ha preso una bella caduta e tutte le foglie da un lato si sono staccate. Poi pian pianino sono cadute anche le foglie dall'altro lato e per un mesetto è rimasto tutto nudino...
Un paio d'anni fa a gennaio era così:
Adesso invece:
Sigh sigh...
Per fortuna da un paio di giorni ho notato questo:
Qualche timida fogliolina sta venendo fuori... forse anche quest'anno l'abbiamo sfangata!
L'altro Pachypodium che si intravede nella seconda foto dovrebbe essere un geayi, è ancora piccolino, speriamo che venga su bene come il suo fratellone!
Quest'inverno, quando l'ho messo all'interno ha preso una bella caduta e tutte le foglie da un lato si sono staccate. Poi pian pianino sono cadute anche le foglie dall'altro lato e per un mesetto è rimasto tutto nudino...
Un paio d'anni fa a gennaio era così:
Adesso invece:
Sigh sigh...
Per fortuna da un paio di giorni ho notato questo:
Qualche timida fogliolina sta venendo fuori... forse anche quest'anno l'abbiamo sfangata!
L'altro Pachypodium che si intravede nella seconda foto dovrebbe essere un geayi, è ancora piccolino, speriamo che venga su bene come il suo fratellone!
domenica 17 maggio 2015
Fiori di cactacee
Iniziano a fiorire le cactacee, anche se molte hanno ancora i boccioli chiusi. Per adesso abbiamo in fiore lo Stenocactus crispatus:
e le mammillarie:
Questa dovrebbe essere la mammillaria prolifera:
Infine l'Atrophytum:
sabato 18 aprile 2015
Primavera, again
Non è certo una sorpresa che ogni anno la primavera ritorni.
Però alcune spinosette danno sempre piacevoli spettacoli e smettere di ammirarle solo perché lo spettacolo si ripete, sarebbe sicuramente triste.
E allora ecco la mammillaria nonsoche con i suoi fiorellini viola:
Poi ci sono le non grassottelle (le potrei chiamare le "secculelle", ma non suona molto bene per delle piante...):
Però alcune spinosette danno sempre piacevoli spettacoli e smettere di ammirarle solo perché lo spettacolo si ripete, sarebbe sicuramente triste.
E allora ecco la mammillaria nonsoche con i suoi fiorellini viola:
e un bocciolo (spero/credo) su un'altra spinosa:
| melino |
| narciso |
| zucchina |
domenica 19 ottobre 2014
Euphorbia indecisa
Questa pianta mi è stata regalata da una collega di Varese, che ne aveva l'ufficio pieno. Come mi è capitato altre volte, dopo averla messa nel vaso ho dovuto aspettare un bel po' prima che desse segni di vita. Ci avevo anche quasi rinunciato perché mi sembrava che uno dei lati fosse completamente marcio.
E invece dopo un po' uno dei pezzi ha iniziato a fare dei getti laterali e adesso è così:
I due rami laterali sono cresciuti così in due anni.
Ma la cosa che trovo strana è che la parte di sotto della pianta ha quattro costolature (da cui il nome euphorbia tetragona), mentre i due nuovi rami hanno iniziato con tre costole, ma poi uno ha avuto un momento di indecisione se passare a quattro o a cinque, con il seguente risultato:
Adesso rimane un pisellino solitario al centro della pianta!
Qualche nota tecnica: pianta originaria del sudafrica, in inverno la tengo dentro perché non sopporta le temperature basse (se per queste neanche a me piacciono tanto). D'estate fa anche un po' di foglioline verdi all'apice, che però cadono subito se rimane a secco.
sabato 30 agosto 2014
Grusone con figli
Quando si sta un po' di giorni fuori casa, al rientro c'è sempre un po' di ansia per le piante. Di solito mi capita di trovarle meglio di quando le ho lasciate, rilassate, come se si fossero godute le settimane di solitudine senza occhi indiscreti a scrutarne ogni minimo cambiamento.
Ma questa volta abbiamo proprio esagerato, caro il mio grusone. Ma come, io me ne vado e tu ti metti a fare figlioletti in tutte le direzioni? Ma ti sembra il caso?
Girovagando su internet credo di aver capito che probabilmente la causa della emissione di polloni dall'apice della pianta è dovuta al fatto che la crescita regolare è stata in qualche modo fermata, o per qualche parassita o per un inizio di marciume. Vediamo come va, per ora non è che possa fare molto altro.
Di questa pianta ho già parlato qui, mentre una sua foto più recente (luglio 2014) è questa (forse si poteva già intuire qualcosa...):
domenica 27 luglio 2014
Stapelia variegata
Eccola qui, finalmente in fiore. Quest'anno ho avuto un paio di soddisfazioni con le piante, tra cui la fioritura di questa stapelia che ho da tre anni (non che sia particolarmente difficile, non si tratta certo di una rarità). Il bocciolo l'ho notato a inizio luglio (piccolino):
Poi qualche giorno fa l'ho visto quasi esplodere
E finalmente stamattina, con un po' di sole, dopo aver preso l'ennesima pioggia di questa stagione, si è aperto:
La seconda e la terza foto sono state fatte con il telefonino (e si vede). La prima con la mia povera Nikon che non c'è più (o meglio, c'è, ma è nelle mani sbagliate @#@@##@@!!).
L'ultima foto invece è stata scattata con la nuova compatta appena comprata, che è proprio essenziale ma ha anche qualche filtro carino, di quelli che ci giocherò un po' adesso e poi mi dimenticherò di avere.
Ecco il filtro con i colori accesi:
Le Stapelie fanno, come altre Asclepiadaceae, dei fiori con la caratteristica puzza di carne putrefatta, per attirare alcuni insetti come le mosche che amano questo genere di profumino. Devo dire che la puzza si sente appena, forse oggi è una giornata ventilata e non ci si fa troppo caso. Di inverno non sopporta troppo il freddo, io in questi anni l'ho tenuta in casa nei mesi più freddi anche se questo ha comportato l'allungamento di alcuni rami. Al sole tende a diventare più rossiccia.
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