sabato 20 ottobre 2012

Sedum Sieboldii

Questa piccola e tenera piantina mi è stata regalata dalla mia amica A. (insieme a tante altre) un giorno che avevamo deciso di fare qualche scambio e io ero arrivata a casa sua pensando di strafare con le piantine che avevo portato. Invece poi è stata lei a sommergermi di grassottelle (tra cui questa che poi in effetti non è poi tanto in carne...)!

Comunque, pianta molto carina, con queste tre foglioline che escono sui vari piani.

In questi giorni (ottobre) ha fatto un bel capolino di fiorellini rosa, che assomigliano nella forma ai fiori del graptopetalum, entrambi della famiglia delle crassulacee.
Resiste anche al freddo (-6 gradi), quest'inverno proverò a tenerla nella serra fredda. Pare che le foglie d'inverno assumano un bel colorino rossastro, staremo a vedere!

giovedì 18 ottobre 2012

Sedum pachyphyllum

Eccolo qui, preso due anni fa nel giardino di un B&B di procida...
Una specie di sedum che assomiglia alle echeverie, con delle rosette formate da foglie cicciotte.
La prima pianta che ho interrato ha fatto numerose piantine laterali, una di queste è stata ripiantata in un vasetto ed è quella nella foto:

Nelle foto si nota anche una piccola crassula ovata, in un altro post ne scriverò meglio.
La pianta non sopporta il gelo, quindi d'inverno me la tengo in mansarda.

Aggiornamento del 8 aprile 2013: la pianta nel vaso piccolo in foto in realtà l'ho tenuta in balcone nella serretta, e sembra aver resistito...

lunedì 8 ottobre 2012

Corpuscolaria Lehmannii (o delosperma?)

Il genere delle Aizoacee comprende i lithops e le delosperme che fanno dei bei fiori che ricordano le margherite.
Questa piantina ha un aspetto strano perché le nuove foglie sono belle cicciottelle ma quelle un po' più agee invece si rattrappiscono e poi si seccano diventando biancastre e cartacee.
Non ho foto di fiori, provvederò...


D'inverno dovrebbe sopportare anche le temperature sottozero, però consigliano comunque di darle un po' d'acqua perché le foglie si rattrappiscono...

venerdì 28 settembre 2012

L'inverno è alle porte...

Anche se le temperature non sono ancora basse, in questi giorni sto iniziando a pensare ai traslochi invernali per le piante.
Ogni anno sbaglio qualcosa, qualche pianta che soffre il freddo rimane nella serra fuori al balcone e qualcuna che vuole aria e luce e soffre all'interno viene invece relegata in mansarda.
Ho trovato però un sito che dice per ogni pianta le temperature minime sopportate: ci vuole un po' di pazienza nel leggere tutto l'elenco, ma credo che valga la pena provarci. Poi posso sempre scrivere le informazioni sulle NUOVISSIME targhette che ho comprato e che ho deciso di mettere in ogni vasetto!
Il sito è:
http://www.cactustn.com/temperature.htm

Un altro:
http://digilander.libero.it/cacti/tempA.htm
e un altro ancora:

http://www.cactusedintorni.com/temperature-minime-invernali/Tutte-le-pagine.html

Anzi, adesso cerco di riportare le temperature minime sui post delle piante di questo blog...

giovedì 27 settembre 2012

Cotyledon tomentosa

Questa piantina  fa subito simpatia: ha delle belle foglie carnose, pelosette (ok, si dice feltrate) e con dei morbidi dentini sul bordo. In inglese ho trovato anche il nome comune "bear's paw" cioè zampa d'orso, che le si addice pienamente.  L'ho presa in un vivaio, aveva gia' qualche bocciolo che nel frattempo di è aperto.
Credo che d'inverno la metterò in casa, ma mi sa che dovrò cercarle una posizione luminosa perché la vedo soggetta a eziolamento...
I Cotyledon sono delle crassulacee. E' nativa del sudafrica e dovrebbe sopportare fino a -2 gradi...



domenica 23 settembre 2012

Tephrocactus articulatus var. papyracanthus

Questa pianta non la capisco molto: quando l'ho presa aveva un pezzo principale con due protuberanze, che però dopo poco si sono staccate a seguito di un leggero incidente... le ho quindi messe in un altro vaso e per mesi sono restate immutate, senza fare radici e "sgonfiandosi" un pochino.
Poi ad un certo punto (dopo un anno) hanno deciso che era tempo di svegliarsi, hanno messo radici e hanno fatto a loro volta dei getti laterali.
La pianta principale intanto ha a sua volta emesso altri getti, ma il corpo centrale si sta afflosciando:



Anche il colore ha un non so che di sbagliato: l'ho spostata all'ombra pensando che fosse dovuto al troppo
sole, ma comunque non è un bel verde come quello di alcune foto che ho trovato sul web...
A parte questo, la pianta cresce, quindi un po' di soddisfazione c'è. Le spine sembrano delicati pezzi di carta, ma sono belle cattivelle! In inglese si chiama "paper spine cactus".
Nei miei libri non c'è, le informazioni le ho trovate su internet. Pare che sia classificata anche come opuntia...

Adromischus cooperi

Pianta originaria del sudafrica. Io la trovo simpatica, con questa sua forma cicciotta ma anche originale e colorata. L'ho presa l'anno scorso, ha sopportato un inverno in casa e poi in primavera è stata rimessa all'esterno. Non cresce tantissimo, avevo provato a ripiantare una foglia che mi sembrava stesse facendo le radici, ma non ho avuto successo. Dicono (cioè i libbbbri) che dovrebbe fare anche i fiori, per ora niente...


Temperatura minima -4 gradi.